Docenti: Sarah Cuccia
Informazioni generali
1) Quanti alunni hanno partecipato al progetto?
21 alunni (classe 3°A)
2) Gli alunni hanno lavorato in gruppo? Se si, in ogni gruppo quanti alunni c’erano?
Sì, hanno lavorato in gruppi da 3 alunni.
3) Quanto tempo è durato il progetto?
Il progetto è durato circa 2 mesi.
4) Quale strumento/i sono stati utilizzati per la realizzazione del progetto?
E’ stata utilizzata la piattaforma SNAP! Build your own blocks, Google documenti e fogli, presentazioni e video.
Realizzazione
1) Quali sono le parole chiave del micromondo?
Le parole chiave del micromondo sono: energia, ambiente, risorse, energia pulita, energia rinnovabile, combustibili fossili, cambiamenti climatici.
2) Quali sono i concetti chiave del micromondo? Di cosa si parla?
Il micromondo rappresenta una riflessione sull’impatto ambientale delle fonti energetiche; il progetto è stato sviluppato nell’ambito della disciplina di Tecnologia e di Educazione civica, a partire da un’unità di apprendimento (UDA) sul tema delle energie rinnovabili e non rinnovabili, rivolta a una classe 3^A. L’obiettivo era far comprendere agli studenti le diverse forme di energia, le loro risorse, il loro impatto ambientale e sociale, stimolando al contempo capacità di analisi critica e responsabilità civica. Gli studenti, organizzati in gruppi di 2-3 alunni, hanno realizzato un micromondo digitale utilizzando la piattaforma di coding SNAP! Build your own blocks, progettando un ambiente interattivo in cui raccontare in maniera dinamica le caratteristiche della forma energetica loro assegnata. Ogni gruppo ha illustrato le risorse utilizzate, gli impegni energetici, i vantaggi e svantaggi e le ripercussioni sull’ambiente e sulla società, integrando testi, immagini e semplici interazioni programmate. L’attività ha permesso di integrare contenuti disciplinari e competenze trasversali: gli studenti hanno sviluppato capacità di progettazione, pensiero computazionale, lavoro collaborativo e problem solving, oltre a riflettere sulle implicazioni etiche e civiche delle scelte energetiche. La realizzazione dei micromondi ha trasformato concetti teorici in esperienze concrete e significative, favorendo un apprendimento attivo e coinvolgente. In sintesi, il progetto ha rappresentato un’occasione per coniugare tecnologia, educazione civica e cittadinanza responsabile, stimolando la creatività degli studenti e la loro capacità di comunicare contenuti complessi in maniera chiara e interattiva.
3) Raccontaci quale era la vostra idea di progetto.
In una classe fortemente eterogenea, con studenti e studentesse caratterizzati da diversi stili di apprendimento, è stato fondamentale individuare un approccio che consentisse a ciascuno di apprendere in maniera attiva, motivante e inclusiva. La metodologia adottata è stata la Flipped Classroom: gli studenti hanno acquisito i concetti teorici a casa attraverso materiali digitali, video, schede di approfondimento e risorse multimediali, mentre il tempo in laboratorio è stato dedicato alle attività pratiche, alla sperimentazione e al lavoro collaborativo. Il coding ha rappresentato uno strumento chiave per trasformare concetti astratti in esperienze concrete. Sono stati assegnato gli argomenti e messa a disposizione una bacheca virtuale contenente materiali selezionati da visionare, studiare, analizzare e sintetizzare: questo ha permesso agli studenti di esplorare autonomamente i contenuti, sviluppare capacità di ricerca, sintesi e organizzazione delle informazioni e applicarle nella realizzazione pratica del micromondo. L’approccio integrato ha permesso di sviluppare competenze multiple:
- disciplinari: conoscenza delle diverse forme di energia, comprensione degli impatti ambientali e sociali;
- digitali: programmazione e progettazione interattiva, pensiero computazionale;
- trasversali: collaborazione, problem solving, creatività, riflessione critica, capacità di comunicare concetti complessi.
4) Gli/Lo strumenti/o utilizzati/o si sono rivelati adeguati?
Sì molto adeguato
5) Avete trovato difficoltà nello sviluppo del progetto? Quali?
Non vi sono state particolari difficoltà
6) In seguito al percorso di coding e pensiero computazionale, è stato notato qualche cambiamento nell’approccio delle materie scolastiche curricolari, da parte dei ragazzi? In quali termini?
- Maggiore padronanza dell’argomento: gli studenti hanno dimostrato di comprendere meglio i concetti legati alle energie rinnovabili e non rinnovabili, riuscendo a collegare conoscenze teoriche a esperienze pratiche e a rappresentarle in modo chiaro all’interno dei micromondi digitali.
- Consapevolezza civica: la progettazione dei micromondi ha stimolato riflessioni sulle conseguenze delle scelte energetiche per l’ambiente e la società, promuovendo comportamenti responsabili e un approccio più critico alle tematiche di cittadinanza.
- Coinvolgimento di tutti gli studenti: l’utilizzo del coding e della metodologia Flipped Classroom ha permesso a ciascun alunno di partecipare attivamente, valorizzando le diverse modalità di apprendimento e riducendo eventuali differenze di partenza tra gli studenti.




Video del progetto
Link al progetto Snap!
Il link sotto riportato permette di scaricare il progetto come file .xml
Per poterlo aprire sulla piattaforma Snap! è necessario seguire i seguenti passaggi:
- Scaricare il file .xml
- Aprire la piattaforma Snap!
- Cliccare sull’icona “foglio” in alto a sinistra
- Cliccare su “Importa”
- Scegliere dal proprio pc il file .xml relativo al progetto
