Docente: Maria Luisa Manes, Caterina Attisano
Informazioni generali
Progetto: “Il Piccolo Principe 2.0 – STEM” nell’ambito del progetto di circolo “Noi cittadini del mondo”
Destinatari: Classi della scuola primaria – Plesso Fiorita
Classi Coinvolte: 1°A e 1°B – Plesso Fiorita
3°A e 3°B – Plesso Fiorita
Evento finale: Festival dei Micromondi – 23 maggio 2025, Cesena
Premessa: L’unità didattica si inserisce all’interno del progetto di circolo “Noi cittadini del mondo” e del percorso “Il Piccolo Principe 2.0 – STEM”, proponendo un’attività interdisciplinare che unisce la narrazione simbolica del Piccolo Principe ai linguaggi delle discipline STEM come l’apprendimento del coding con l’uso dei Matatalab Lite e l’uso dei makey makey. I bambini sono stati guidati dall’esperta Alice Alfonsi alla scoperta dei propri micromondi interiori attraverso attività scientifiche, tecnologiche e artistiche, con al centro la Rosa, e il viaggio attraverso i pianeti bizzarri” simboli di unicità, cura e relazione. Le presentazione del libro “Il Piccolo Principe” di Antoine de Saint-Exupéry mediante presentazione PowerPoint. Il Piccolo Principe, i pianeti e la rosa: riflessione sul loro significato e l’importanza del prendersi cura nella propria vita e anche di esplorare. Condivisione dei pensieri. Attività di coding in gruppi: utilizzo di robot Matatalab Lite in modalità “controllo”. E dei makey makey. Realizzazione cartelloni “Il micromondo della rosa” e “Viaggio attraverso i pianeti “bizzarri”: il mondo visto dagli occhi di un bambino. Attività creativa per interpretare i robot come attori del micromondo: travestimento dei robot da Piccolo Principe. Il percorso si conclude con la partecipazione al Festival dei Micromondi in Cesena.
Realizzazione
Titolo dell’UDA: I micromondi della rosa (classi 1°A/1°B)I micromondi attraverso il viaggio attraverso i pianeti bizzarri (classi 3°A/3°B).
Obiettivi formativi:
- Integrare la narrazione con elementi STEM (scienza, tecnologia, ingegneria, matematica);
- stimolare la riflessione su identità, unicità e cura nelle relazioni;
- favorire il pensiero logico-creativo e la capacità di problem solving;
- promuovere la cittadinanza attiva, il rispetto reciproco e la sostenibilità;
- sviluppare competenze digitali e collaborative.
Competenze chiave di riferimento:
- Competenza alfabetica funzionale: comprendere e comunicare attraverso vari linguaggi;
- competenza matematica e competenze in scienze, tecnologie e ingegneria (STEM);
- competenza digitale: utilizzo consapevole di strumenti digitali;
- competenze sociali e civiche: collaborazione, rispetto, cittadinanza;
- consapevolezza ed espressione culturale: creatività e linguaggi espressivi;
- imparare a imparare: osservare, riflettere, rielaborare.
Attività svolte:
- lettura animata e dialogo guidato sul capitolo del Piccolo Principe dedicato alla Rosa;
- esperimenti scientifici semplici sul ciclo vitale delle piante e sull’importanza
dell’acqua e del sole; - utilizzo della robotica educativa (Bee-Bot o simili) per costruire percorsi tra i
micromondi; - laboratorio creativo e tecnologico per costruire la Rosa in 3D con materiali di riciclo
e/o stampante 3D; - produzione digitale di un diario dei micromondi (con disegni, foto e testi digitali);
- allestimento e presentazione dei propri micromondi in vista del Festival del 23
maggio.
Metodologie:
- didattica laboratoriale e interdisciplinare;
- apprendimento cooperativo;
- uso di tecnologie digitali e robotica educativa;
- approccio learning by doing;
- educazione civica e affettiva integrata nelle attività.
Materiali utilizzati:
- testo e illustrazioni dal Piccolo Principe;
- materiali da disegno, riciclo e costruzione;
- dispositivi digitali (tablet, PC), strumenti per il coding e la robotica educativa;
- schede STEM per esperimenti e osservazioni.
Verifica e valutazione:
- osservazione della partecipazione e del lavoro in gruppo;
- produzione dei micromondi e qualità espressiva;
- capacità di applicare conoscenze scientifiche in modo creativo;
- competenze digitali e comunicative nella documentazione del lavoro;
- riflessioni condivise sul percorso.
Esiti attesi:
- maggiore consapevolezza emotiva e scientifica sul tema della cura;
- sviluppo delle competenze STEM in chiave narrativa e creativa;
- capacità di usare strumenti digitali e cooperare in modo costruttivo;
- espressione del pensiero personale attraverso linguaggi diversi;
- partecipazione consapevole al Festival dei Micromondi come momento di restituzione collettiva.
Considerazioni finali:
L’iniziativa si è rivelata molto positiva, con una partecipazione attiva e sentita da parte
degli alunni di entrambe le classi, che hanno dimostrato entusiasmo, creatività e
capacità di lavorare in modo collaborativo. L’esperienza ha favorito la crescita personale
e relazionale degli alunni, rafforzando anche il senso di appartenenza al gruppo classe.
Alla luce dei risultati conseguiti, si ritiene auspicabile riproporre e ampliare il progetto nel
prossimo anno scolastico, prevedendo:
- una durata più estesa e meno concentrata nel tempo, per permettere uno sviluppo più approfondito dei contenuti;
- più ore dedicate, per valorizzare pienamente le potenzialità del percorso.
Il progetto ha rappresentato un’importante opportunità di arricchimento dell’offerta
formativa, proponendosi come un modello replicabile di didattica innovativa e inclusiva.
La conclusione del percorso è stata valorizzata dalla rappresentazione finale, realizzata
sotto forma di un vero e proprio “Festival dei Micromondi”, durante il quale le scuole
partecipanti hanno condiviso esperienze, produzioni e riflessioni, contribuendo
concretamente all’ampliamento dell’offerta educativa in rete.
Particolarmente significativa si è rivelata la collaborazione con esperti esterni, che ha
arricchito le attività con competenze specifiche e stimoli nuovi, generando entusiasmo e
un forte coinvolgimento da parte degli alunni. Tale sinergia si è dimostrata
estremamente efficace e meritevole di essere potenziata e strutturata anche nelle future
edizioni del progetto.
In conclusione, l’esperienza de “Il Piccolo Principe 2.0 – I Micromondi” ha pienamente
centrato gli obiettivi prefissati, offrendo ai bambini un percorso formativo autentico,
profondo e partecipato. Le docenti richiedono pertanto la riproposta e l’ampliamento del
progetto nel prossimo anno scolastico, con una pianificazione temporale più estesa e
una rete di collaborazioni ancora più ricca.






