SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO VIALE DELLA RESISTENZA Plesso “V. della Resistenza” – classi 1°B, 1°E

Docenti coinvolti: Sarah Cuccia, Francesco Fabbretti


Informazioni generali

Scuola Secondaria di I° grado “Viale della Resistenza”
Classi 1°B, 1°E

Introduzione al progetto

Il percorso si inserisce nell’ambito del progetto “Abitare il fiume”, realizzato in collaborazione con l’IT “Garibaldi-Da Vinci” e il Dipartimento di Architettura dell’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna. L’obiettivo principale è quello di sensibilizzare gli studenti alla scoperta e alla valorizzazione del proprio territorio attraverso l’analisi di significativi riferimenti progettuali e l’uso consapevole e creativo delle nuove tecnologie. Riconoscendo l’importanza di ancorare i saperi teorici a pratiche di indagine concrete, l’itinerario formativo ha condotto gli alunni a esplorare l’ambiente fluviale e il paesaggio locale attraverso un’indagine concettuale e digitale, culminata nella costruzione di una mappa interattiva e nello sviluppo di un micromondo virtuale. Dal punto di vista metodologico, il percorso si è sviluppato in più fasi secondo una logica strettamente laboratoriale e collaborativa: una prima fase di analisi e schedatura critica, in cui gli studenti delle classi terze hanno svolto un lavoro di ricerca, analisi e schedatura di circa venti progetti architettonici selezionati attorno al tema dell’abitazione temporanea, minima e smontabile; una seconda fase in cui gli studenti delle classi prime hanno reinterpretato i riferimenti analizzati attraverso attività di storytelling digitale e coding, traducendo i concetti spaziali e strutturali in narrazioni multimediali ed esperienze interattive.


Scheda progetto e Sviluppo del progetto

Scheda progetto

• Quanti alunni hanno partecipato al progetto? 46 alunni

• Gli alunni hanno lavorato in gruppi? Se sí, quanti gruppi sono stati realizzati? Sì, sono stati realizzati 22 gruppi, con 2 alunni per gruppo

• Quanto tempo è durato il progetto? Il progetto è durato da Gennaio 2026 aMaggio 2026 (circa 20 ore complessive)

• Quale strumento/i sono stati utilizzati per la realizzazione del progetto? Software di coding e pensiero computazionale Snap! Build your Own Blocks; schede di rilevamento e strumenti digitali per l’acquisizione di dati durante le uscite sul territorio

• Quali sono le parole chiave del micromondo? Le parole chiave del micromondo sono: abitare il fiume, mappa interattiva, coding, pensiero computazionale, fiume, EAS, padiglioni, architettura ecocompatibile

• Come sono stati realizzati i vari step del progetto?
– 1° Fase – Operazioni preliminari (Gennaio 2026): raccolta informazioni, dati e materiali sui progetti di architettura oggetto del progetto;
– 2° Fase – Ideazione (Febbraio – Marzo 2026): progettazione della mappa interattiva, definizione dello storyboard del micromondo;
– 3° Fase – Pianificazione (Aprile 2026): strutturazione dell’interfaccia grafica e organizzazione dei blocchi di codice su Snap! Build your Own Blocks, impostando le interazioni e le funzioni logiche della mappa;
– 4° Fase – Esecuzione e Presentazione (Maggio 2026): finalizzazione del micromondo digitale e presentazione pubblica del lavoro al “Festival dei Micromondi” e in occasione della mostra “Abitare il fiume” (maggio 2026).

• Quale impatto ha avuto il percorso di coding e pensiero computazionale sui ragazzi, in termini di: Collaborazione; costruzione; confronto; ragionamento; interdisciplinarietà; strategie; problem solving.
La collaborazione tra pari si è sviluppata principalmente attraverso la modalità a classi aperte, che ha favorito lo scambio tra gli studenti della 1°B e della 1°E. Questo contesto inclusivo ha permesso a ciascun alunno di esprimere le proprie inclinazioni (operative, analitiche o creative) e di assumere ruoli attivi nel gruppo, valorizzando il supporto reciproco e la gestione condivisa delle attività. L’esperienza con Snap! Build your Own Blocks e la metodologia degli EAS (Episodi di Apprendimento Situato) hanno stimolato il ragionamento logico e il pensiero critico: gli studenti hanno dovuto trasformare le osservazioni reali raccolte sul fiume in strutture di codice ed elementi grafici interattivi. Il problem solving è stato costantemente sollecitato durante la fase di programmazione, nella quale gli alunni hanno dovuto individuare errori negli algoritmi (debugging), sviluppare strategie di calcolo e ottimizzare le sequenze per garantire la corretta interattività della mappa. L’interdisciplinarietà ha rappresentato il cuore del progetto, intrecciando architettura e informatica (coding, algoritmi). Gli alunni hanno così compreso come la tecnologia possa diventare uno strumento concreto per raccontare e tutelare il mondo reale

• Avete trovato difficoltà nello sviluppo del progetto? Quali? L’accostamento iniziale a una piattaforma di programmazione a blocchi avanzata come Snap! Build your Own Blocks e la gestione logistica delle attività a classi aperte hanno richiesto un’attenta calibrazione dei tempi d’insegnamento e di laboratorio. In questo contesto, la collaborazione con il Dipartimento di Architettura dell’Università di Bologna, IT Garibaldi- Da Vinci e la dott.ssa Ylenia Battistini si è rivelata fondamentale: la presenza e l’affiancamento degli esperti hanno facilitato l’assimilazione dei concetti di pensiero computazionale, fornendo un supporto tecnico prezioso per la risoluzione di nodi di programmazione complessi. Questo contributo ha consentito di snellire i tempi di lavoro, ottimizzare le fasi operative e garantire che tutti i gruppi arrivassero alla presentazione finale al “Festival dei Micromondi” nei tempi previsti


Conclusioni, ricadute e valutazioni

L’itinerario formativo si chiude con un bilancio ampiamente positivo: l’approccio orientato al learning by doing ha reso i ragazzi i veri protagonisti del proprio percorso di apprendimento, accrescendo la loro consapevolezza sull’ambiente locale e sull’uso responsabile delle tecnologie. L’esperienza ha coinvolto pienamente la totalità dei ragazzi, promuovendo un ambiente educativo realmente inclusivo e partecipativo. La valutazione del percorso si è avvalsa di rubriche valutative (per la misurazione delle competenze disciplinari, del prodotto digitale e dei processi cooperativi) e di check-list di osservazione sistematica, permettendo di monitorare sia l’evoluzione del pensiero computazionale sia la maturazione di un’attitudine critica e consapevole applicabile alla vita di tutti i giorni.


Video del progetto

Link al progetto Snap!

Il link sotto riportato permette di scaricare il progetto come file .xml

Per poterlo aprire sulla piattaforma Snap! è necessario seguire i seguenti passaggi:

  • Scaricare il file .xml
  • Aprire la piattaforma Snap!
  • Cliccare sull’icona “foglio” in alto a sinistra
  • Cliccare su “Importa”
  • Scegliere dal proprio pc il file .xml relativo al progetto

Scuola secondaria di 1° Viale della Resistenza – classi 1B e 1E