DIREZIONE DIDATTICA STATALE CESENA 2 Plesso “Giovanni Pascoli” – classi 1°A, 1°B

Docenti: Letizia Perini, Simona Guarino


Informazioni generali

Titolo del micromondo: “In viaggio con Tale-Bot”
Classi coinvolte: 1A, 1B. Scuola Primaria Giovanni Pascoli
N° di alunni 34 in tutto. 17 in 1A, 17 in 1B

Introduzione al progetto:

Le insegnanti hanno voluto aderire al Progetto Innovamente perché sono convinte che utilizzare un robot educativo permette di esplorare nuovi linguaggi per imparare a risolvere problemi, orientarsi nello spazio e sviluppare il pensiero logico. In questo contesto le nostre prime si sono approcciate al coding e alla robotica con la Tale-Bot.

Cornice didattica:

Il Progetto ha permesso di far vivere la matematica in modo dinamico e coinvolgente proponendo un’esperienza concreta. Tale-Bot è diventata uno strumento utile per:

  • consolidare la conoscenza dei numeri
  • contare avanti e indietro
  • sviluppare l’orientamento spaziale
  • associare movimento a quantità

Fasi del percorso di apprendimento

La prima fase del percorso è stata completamente esplorativa. I bambini , in piccoli gruppi, hanno osservato il robot , provando tasti e sperimentando liberamente movimenti e comandi. Senza schede o spiegazioni troppo strutturate, hanno iniziato a formulare ipotesi:

  • cosa succede se premo più volte avanti?
  • come posso far girare il robot?
  • perchè a volte continua a muoversi in modo”strano”?

È stato interessante vedere come, attraverso il gioco, abbiamo iniziato spontaneamente a comprendere il concetto di sequenza e memoria dei comandi.

Successivamente con bristol, fogli, colla e colori i bambini si sono trasformati in piccoli ingegneri e hanno realizzato una griglia rettangolare dove fare muovere il robot.

Adesso in un campo fiorito pieno di api, fiori e dettagli creativi, i bambini hanno potuto collaborare per trovare strategie per permettere a Tale-Bot di trovare nuovi percorsi.

Questa attività ha permesso di sviluppare numerose competenze:

  • motricità fine
  • capacità progettuali
  • cooperazione
  • creatività
  • problem solving

Attraverso attività semplici e coinvolgenti, i bambini imparano in modo naturale, mettendo in gioco contemporaneamente competenze logiche, manuali, relazionali ed espressive.

Finalmente le classi sono pronte a programmare i robot e prevedere le azioni future del robot, ma anche orientarsi su un reticolo, lavorando sul concetto di destra e sinistra e sviluppando la lateralità. Inoltre, lavorando in gruppo si sono rafforzate le competenze sociali; collaborazione, ascolto reciproco e condivisione delle strategie.


Valutazione

Se spesso si pensa che il coding e la robotica siano attività complicate o adatte solo ai grandi, in realtà questa esperienza ha dimostrato il contrario. Con strumenti semplici e attività graduali, anche i bambini della classe prima possono imparare a pianificare, riflettere sugli errori, collaborare e sviluppare il pensiero computazionale. Anche noi insegnanti possiamo scoprire che lasciandosi guidare dalla curiosità e dalla voglia di sperimentare insieme ai bambini possiamo approcciarci al coding senza paura.